FUTURE: PESANO LE PREOCCUPAZIONI SUGLI UTILI

23 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono deboli.

Sui mercati pesano le cattive notizie dal fronte societario. Prima fra tutte, le previsioni deludenti di Microsoft sulle vendite del 2004. Il colosso software ha riportato buoni risultati trimestrali, ma ha dichiarato che il rallentamento del mercato dei PC pesera’ sulla crescita del fatturato.

Ulteriori pressioni sui tecnologici arrivano dal gruppo e-commerce Amazon.com, che ha realizzato utili trimestrali inferiori alle attese. Tra le eccezioni in positivo, da segnalare la buona trimestrale della blue chip Coca-Cola.

In assenza di dati economici e con pochi catalizzatori di rilievo, e’ probabile che l’andamento dei mercati prosegua in direzione laterale. E’ importante osservare che dal 1990 al 2003 l’S&P500 in media ha realizzato un calo del 2.4% nel periodo compreso nei mesi da luglio a settembre.

Sugli altri mercati, sono invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.46%. Il dollaro e’ in progresso sull’euro. Il cambio tra le due valute e’ 1.2170. L’oro cede $2.4 a $393.9 all’oncia e il petrolio guadagna 24 centesimi a $41.60.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 2.2 punti (-0.20%) a 1.091.5 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in calo di 9.5 punti (-0.68%) a 1.396.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 18 punto (-0.18%) a 9998 punti.