FUTURE: NON AIUTANO I DATI MACROECONOMICI

13 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio dell’apertura delle borse i future sugli indici americani sono stabili in territorio negativo.

Dopo il notevole recupero messo a segno dai listini nel tardo pomeriggio di mercoledi’, sui mercati americani torna a prevalere la cautela. Gli elementi che continuano a suscitare preoccupazioni tra gli operatori sono l’aumento del prezzo del petrolio, ai massimi di 14 anni, e le incertezze sui tassi d’interesse.

Non hanno contribuito a migliorare il clima dei mercati i dati economici pubblicati in mattinata. Nel mese di aprile le vendite al dettaglio hanno registrato un calo dello 0.5% contro il –0.2% atteso dagli analisti. Peggiore delle previsioni anche le richieste di sussidi di disoccupazione, che la settimana scorsa sono aumentate di 13.000 unita’ a 325.000. I prezzi alla produzione, infine, sono saliti dello 0.7% contro il 0.3% stimato dal consensus.

Ancora buone le notizie sugli utili societari, con i risultati migliori delle attese di Wal-Mart e Walt-Disney. Quest’ultima ha anche alzato le previsioni sui risultati futuri. Questa sera, dopo la chiusura delle borse, pubblichera’ il bilancio trimestrale il colosso dei pc DELL. Le previsioni degli analisti sono ottimistiche.

Alle 14:45 (le 8:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 arretra di 5.5 punti (-0.50%) a 1.093,2 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 6.0 punti (-0.42%) a 1.413.0 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 51 punti (-0.51%) a 10002 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.83%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.1833.