FUTURE: MOLTO TIMIDI I SEGNALI DI MIGLIORAMENTO

8 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono in lieve progresso, ma restano vicini alla linea di parita’.

Dopo il brusco selloff nel pomeriggio di martedi’, sui mercati Usa oggi prevale la cautela. La sensazione che i mercati si trovino in una situazione di ipercomprato costituisce il freno principale alle decisioni di acquisto.

Buone notizie arrivano pero’ dai mercati valutari, con il forte recupero del dollaro nei confronti dell’euro. Il cambio tra le due valute nelle prime battute di contrattazioni a New York e’ 1.3296.

Intanto continua a perdere terreno il petrolio, che martedi’ e’ sceso a quota $41.37, il livello piu’ basso dal 30 agosto. In questo momento il future con scadenza gennaio cede 36 centesimi a $41.10 al barile. Molto attesi sono i dati settimanali sulle scorte di greggio, in calendario alle 16:30 ora italiana.

Sul fronte societario, sotto i riflettori IBM. Il colosso informatico ha annunciato che vendera’ la divisione dei PC al gruppo cinese Lenovo per $1.25 miliardi.

Cattive notizie dal settore dei semiconduttori. Texas Instruments, n.1. al mondo dei chip per cellulari, prevede che nel quarto trimestre realizzera’ risultati nella fascia media delle stime fornite in precedenza. La farmaceutica Merck, infine, oggi fornira’ l’outlook per il 2005.

Sugli altri mercati, sono in lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.25% contro il 4.23% della chiusura di martedi’. In forte ribasso il prezzo dell’oro. Il metallo prezioso cede $7.9 a $445.8 all’oncia.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in aumento di 0.80 punti (+0.07%) a 1178 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 2 punti (+0.13%) a 1595.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 7 punti (+0.07%) a 10460 punti.