FUTURE: I DATI MACRO INCORAGGIANO I BUY

15 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A quasi un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono migliorati rispetto all’ultima rilevazione, passando in territorio positivo.

A favorire gli ordini di acquisto, gli ultimi dati dal fronte macroeconomico. In particolare, si sono rivelati migliori delle attese i numeri sulle vendite al dettaglio. Nel mese di settembre l’indicatore e’ salito dell’1.5%, ben al di sopra delle previsioni.

Sostanzialmente in linea con le stime l’aumento dei prezzi alla produzione. Ancora per quanto riguarda gli indicatori macro, alle 15:15 saranno pubblicati i dati sulla produzione industriale; alle 15:45 sara’ la volta della fiducia dei consumatori (fiducia Michigan).

Nel frattempo continua ad alimentare le preoccupazioni degli operatori il petrolio. L’ulteriore rally del greggio messo a segno giovedi’ ha pesantemente condizionato l’esito della seduta. In questo momento il prezzo del greggio sul mercato elettronico e’ in calo di 33 centesimi a $54.43.

Passando al fronte societario, ha lanciato un profit warning la compagnia aerea Delta Airlines. Tra le altre societa’ che pubblicheranno gli utili nel corso della seduta, molto attese sono le trimestrali di Wachovia e Charles Schwab.

Nel preborsa e’ un vero e proprio tonfo per NetFlix. Il gruppo e-commerce perde quasi il 40% dopo la conference call sulla trimestrale e l’annuncio dell’ingresso di Amazon nel business DVD. Continua a far discutere l’indagine avviata dal procuratore generale di New York Eliot Spitzer sull’industria assicurativa. L’accusa e’ di frode.

Sugli altri mercati, sono in lieve calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.03% contro il 4.02% della chiusura di giovedì. L’oro guadagna $2 a $421.5 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2451 contro l’euro.

Alle 14:45 (le 8:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in aumento di 2.4 punti (+0.22%) a 1105.50 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ invariato a 1430.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 18 punti (+0.18%) a 9906 punti.