FUTURE: I CONTRATTI USA RIDUCONO LE PERDITE

5 Aprile 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono in lieve ribasso.

Dopo il rally dei listini di venerdi’ scorso, alimentato dal rapporto sull’occupazione nettamente migliore delle previsioni, sui mercati finanziari oggi prevale la moderazione.

Gli operatori preferiscono incassare alcuni profitti in attesa della pubblicazione dell’indice ISM Servizi. Il dato di marzo, in calendario alle 16:00 ora italiana, e’ previsto in leggero rialzo a quota 61 dai 60.8 punti di febbraio.

Sul fronte societario, il gruppo retail JC Penney ha annunciato di aver venduto la divisione Eckerd, una catena di farmacie, ai gruppi CVS Corporation e Jean Coutu. Il prezzo dell’operazione e’ di $4.53 miliardi.

Prosegue l’ottimismo sui titoli tecnologici. Ad alimentare il buonumore del mercato, le previsioni incoraggianti di Siebel Systems e la nota positiva di CIBC su Oracle.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 1.70 punti (-0.15%) a 1.140,40 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 3 (-0.20%) a 1.492.0 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 2 punti (-0.02%) a 10.455.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.17%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2026.