FUTURE: I CONTRATTI SUGLI INDICI PASSANO IN ROSSO

16 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

A quasi un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici Usa sono negativi.

Le vendite sono scattate in seguito alla diffusione della notizia di un’eplosione in Iran. Le prime indiscrezioni riferiscono di un missile lanciato contro una centrale nucleare nel sud-ovest del Paese mediorientale. Non si conosce la provenienza dell’aereo. Gli Stati Uniti hanno negato ogni responsabilita’.

Buone notizie, nel frattempo, dal settore immobiliare. A gennaio i nuovi cantieri edili negli Stati Uniti sono saliti del 4.7% a 2.159 milioni di unita’. Si tratta del livello piu’ alto degli ultimi 21 anni. Il progresso sostenuto nel comparto delle costruzioni solleva pero’ preoccupazioni sulle possibili reazioni della Fed sul costo del denaro. Ancora dal fronte economico, alle 19:15 ora italiana saranno diffusi i dati di gennaio sulla produzione industriale.

Ma l’attenzione degli operatori resta concentrata sull’imminente intervento al Senato di Alan Greenspan. Oggi inizia la consueta due giorni di testimonianza al Congresso da parte del n.1 della Fed. Intorno alle 16:00 ora italiana Greenpan fara’ il punto sullo stato dell’economia americana.

Le sue parole saranno seguite molto attentamente dalla comunita’ finanziaria: l’obiettivo e’ di capire gli orientamenti del banchiere centrale sulla politica monetaria degli Stati Uniti per i prossimi mesi. Il focus sono i tassi d’interesse: la domanda che si pongono gli investitori e’ di quanto aumenteranno e a quale velocita’.

Passando alla cronaca societaria, il colosso delle bibite Coca-Cola ha riportato una crescita degli utili superiore a quella attesa dagli analisti. Questa sera, dopo la chiusura delle borse, pubblichera’ la trimestrale il gigante informatico Hewlett-Packard. Cattive notizie nel frattempo dal settore hi-tech, con le previsioni non brillanti sul fatturato annunciate da Network Appliance.

Intanto prosegue intensa l’attivita’ di fusioni e acquisizioni. Il Wall Street Journal riporta che i colossi farmaceutici Pfizer e Merck potrebbero essere interessati al takeover di concorrenti di piu’ piccole dimensioni: tra queste l’articolo cita AstraZeneca, Wyeth e Bristol-Myers Squibb.

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Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.09% contro il 4.10% della chiusura di martedi’. L’oro e’ in calo di $2.1 a $425.2 all’oncia e l’euro viene scambiato a 1.3024 contro il dollaro. Il petrolio, infine, guadagna 34 centesimi a $47.60 al barile. Alle 16:30 saranno pubblicati i dati settimanali sulle scorte di greggio.

Alle 14:45 (le 8:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 4.20 punti (-0.35%) a 1206.5 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 4.5 punti (-0.29%) a 1544.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 30 punti (-0.29%) a 10808 punti.