FUTURE: I CONTRATTI PEGGIORANO DOPO I DATI MACRO

14 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A quasi un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono leggermente peggiorati, passando in territorio negativo.

Ad influenzare al ribasso i mercati, le ultime cifre dal fronte macroeconomico. Nel mese di agosto il deficit della bilancia commerciale Usa e’ salito del 6.9% (in misura superiore alle attese) a $54 miliardi.

Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono salite di 15.000 unita’ a quota 352.000. Le stime erano per un valore di 340.000. A settembre, infine, i prezzi import (escluso componenti petrolifere) sono saliti dello 0.1% e quelli export (escluso componenti agricole) dello 0.2%.

Nel frattempo sono nel complesso incoraggianti le notizie dal fronte degli utili. Il colosso bancario Citigroup ha pubblicato utili trimestrali in aumento del 13%, un livello superiore alle attese del mercato. Il fatturato, tuttavia, e’ calato rispetto al trimestre precedente. Bank of America, terzo societa’ bancaria Usa, ha realizzato una crescita dei profitti del 29%, favorita dall’acquisizione di FleetBoston.

Nokia, n.1 al mondo dei cellulari, nel terzo trimestre ha registrato un calo degli utili ma un aumento del fatturato. Per il quarto trimestre il gruppo prevede EPS in linea con le stime degli analisti. Il titolo e’ in rialzo nel preborsa.

Intanto continua a catturare l’attenzione degli operatori il petrolio. Il prezzo del greggio sul mercato elettronico guadagna 21 centesimi a $53.85 al barile. A spingere i prezzi energetici, le preoccupazioni che l’offerta sia inadeguata per soddisfare la domanda invernale di combustibile.

Sugli altri mercati, sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.04% contro il 4.08% della chiusura di mercoledi’. L’oro guadagna $3.90 a $418.5 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2291 contro l’euro.

Alle 14:45 (le 8:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo 0.70 punti (-0.06%) a 1111.5 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede di 3 punti (-0.21%) a 1434.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 9 punti (-0.09%) a 9972 punti.