FUTURE: I CONTRATTI PASSANO SOTTO LA PARITA’

2 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A quasi un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani si sono indeboliti, passando di misura sotto la linea di parita’.

Al cambiamento di umore dei mercati hanno contribuito i dati deludenti dal fronte occupazione. La settimana scorsa le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono salite di 25 mila unita’ a quota 349 mila. Gli analisti si aspettavano un valore di 330 mila.

Ma un test importante per capire lo stato di salute del mercato del lavoro arrivera’ venerdi’, con il rapporto di novembre sull’occupazione. Le attese sono per un aumento dei posti di lavoro di 190 mila unita’. Ancora in calendario oggi (alle 16:00 ora italiana) ci sono i dati di ottobre sugli ordini alle fabbriche.

Intanto continua a calare il prezzo del petrolio, diffondendo un certo buonumore tra gli operatori finanziari. Dopo essere arretrato fino a $44.48, minimo da meta’ settembre, il greggio in questo momento segna un ribasso di 44 centesimi a $44.94 al barile.

Sul petrolio pesano i recenti dati positivi alle scorte di combustibile: l’aumento registrato nel livello di scorte ha infatti attenuato le preoccupazioni di una penuria dell’offerta di combustibile da riscaldamento mentre ci avviciniamo alla stagione invernale. La quotazione del greggio mercoledi’ ha registrato un calo del 7%.

Passando alla cronaca societaria, ancora sotto i riflettori le societa’ retail, che riportano le cifre sulle vendite di novembre. La catena di negozi di arredamento Pier 1 Imports ha registrato un calo del fatturato maggiore delle attese e ha lanciato un warning per il terzo trimestre. Si sono rivelati in linea con le previsioni (riviste al ribasso di recente) le vendite di novembre di Wal-Mart.

Per quanto riguarda l’hi-tech, molto atteso e’ l’aggiornamento infratrimestrale sull’andamento del business di Intel. Il n.1. dei chip al mondo terra’ il consueto appuntamento questa sea, dopo la chiusura delle borse.

Sugli altri mercati, sono invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.38%. L’oro guadagna $0.8 a $456.7 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.3334 contro l’euro, nuovo massimo storico.

Alle 14:45 (le 8:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in aumento di 0.70 punti (+0.06%) a 1189.2 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 1 punti (-0.06%) a 1601.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 8 punti (-0.08%) a 10578 punti.