FUTURE: GLI SVILUPPI IN IRAQ SPINGONO I MERCATI

28 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono positivi.

L’ondata di buonumore e’ arrivata con l’annuncio del passaggio (anticipato) dei poteri al nuovo governo iracheno. La cerimonia ufficiale, che pone formalmente fine a un periodo di occupazione di 14 mesi da parte delle truppe-anglo americane in Iraq, era attesa per il 30 giugno.

Dopo l’accoglienza positiva della notizia da parte dei mercati, il focus degli operatori nel corso della giornata dovrebbe via via passare ai temi di politica monetaria. Sempre il 30 giugno e’ previsto l’incontro della Fed sui tassi d’interesse. Le attese sono per un incremento di 25 punti base del costo del denaro, al momento all’1% (minimo di 46 anni).

Sul fronte economico, la settimana si preannuncia ricca di appuntamenti. Oggi in calendario ci sono reddito personale e spese al consumo. Nelle prossime giornate saranno diffuse le cifre su attivita’ manifatturiera, fiducia dei consumatori e occupazione.

Tra le notizie societarie di rilievo, le autorita’ europee hanno sospeso le sanzioni prese contro il colosso software Microsoft. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
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Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in progresso di 9.1 punti (+0.80%) a 1.144.3 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 12.5 punti (+0.83%) a 1.1518.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 68 punti (+0.68%) a 10448 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.65%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2144.