Future FTSE MIB, si riaccendono i timori di una doppia caduta dell’economia

5 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Ancora una settimana all’insegna delle forti vendite quella appena conclusa per il future sul maggior indice azionario FTSE MIB, con il rallentamento dell’attività in Cina e i dati macro negli Usa peggiori delle attese, che hanno gettato ancora ombre sulla fragilità della ripresa economica. In Italia intanto il tasso di disoccupazione si ferma a maggio all’8,7% per il terzo mese consecutivo. Il dato però registra un aumento dell’1,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Preoccupante l’andamento della disoccupazione giovanile: quasi un giovane su tre è infatti senza lavoro. Frena l’occupazione anche negli Usa che in giugno ha registrato un calo di 125mila posti, il primo dell’anno. Sul dato pesa però il taglio di oltre 200mila posti temporanei legati al censimento. I prezzi del derivato si mossi così al ribasso, perforando le medie mobili a 21, 34 e 55 giorni e raggiungendo il bottom a 18.815. Il contratto italiano ha chiuso i cinque giorni a 18.965 punti mettendo a segno una perfomance settimanale negativa del 6,04%. Per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di supporto vista a 18.415 con target successivo stimato a 18.140. Resistenza a 19.640.