Future FTSE MIB, ottimo segnale da Produzione industriale e Pil

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Settimana positiva quella appena conclusa per il future sul maggior indice azionario FTSE MIB, con il sentiment tra gli investitori che si è fatto più disteso. Digerito il colpo della scorsa ottava del rischio default dell’Ungheria, che nel frattempo ha deliberato un piano di austerità, gli operatori hanno apprezzato le notizie macro giunte questa volta da Oriente. In particolare dalla Cina dove le esportazioni di maggio sono cresciute quasi del 50% su base annua e dal Giappone con la revisione del Pil al 5% dal 4,8% che ha sopito le preoccupazioni per la confusione politica. Ma le news sulla congiuntura hanno interessato anche il nostro Paese, con il volo della produzione industriale in aprile. Per il vice ministro allo Sviluppo economico con delega al Commercio estero, Adolfo Urso, i dati su produzione industriale e Pil sono “un ottimo segnale che evidenzia però, allo stesso tempo, il problema della crescita interna dei consumi e quindi dello sviluppo soprattutto nelle aree più deboli del Mezzogiorno”. I prezzi del derivato si sono mossi così in salita con la curva che ha rotto al rialzo la media mobile a 21 giorni fino a poggiare sull’algoritmo a 34 giorni (19.760). La perfomance settimanale decisamente positiva del 5,14% ha permesso al contratto italiano di archiviare i 5 giorni a 19.625 punti dopo essere salito fino al top 19.750 punti. Per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di resistenza vista a 20.190 con target successivo stimato a 20.470. Supporto a 18.905.