Future FTSE MIB, il sistema Italia supera la crisi

26 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Settimana di risalita per il future sul maggior indice azionario FTSE MIB, dopo il rassicurante esito degli stress test sulle banche europee, che ha visto la promozione per i cinque big italiani esaminati. Si tratta di Unicredit, Intesa Sanpaolo, MPS, Banco Popolare e UBI Banca. “Un dato buono”, ha commentato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, “non solo perché indica la solidità del sistema bancario-finanziario ma indica la solidità dell’Italia”. Se da un lato il sistema bancario Italia ha passato l’esame lo stesso non vale per i consumi. La crisi economica infatti non allenta la morsa sul carrello della spesa sempre più “light” degli italiani. Secondo le rilevazioni Istat, le vendite al dettaglio a maggio sono tornate in profondo rosso per alimentari e non. Si tratta del secondo risultato negativo consecutivo. Una conferma, denuncia l’Ufficio studi Confcommercio, della situazione di difficoltà delle famiglie, impoverite dalla flessione del 2,5% in termini reali del potere d’acquisto nel 2009. Tecnicamente il derivato italiano chiude l’ottava a 20.560 dopo essere risalito fino al top 20.765 e mette a segno una performance settimanale positiva del 2,11%. Tatticamente per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di resistenza vista a 21.000 con target successivo stimato a 21.220. Supporto a 20.105.