Future E-mini S&P500, settimana scandita da Fed e elezioni mid-term

2 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Dopo quella appena conclusa, anche questa settimana è all’insegna della cautela per il mercato americano, perché ricca di importanti avvenimenti. L’appuntamento clou è con la riunione del Fomc, (oggi e domani), che deciderà in materia di tassi di interesse, ma quello che gli operatori aspetteranno di più sarà di conoscere quanta liquidità immetterà la Banca Centrale nel sistema. Gli eventi tuttavia non sono finiti qui. Infatti oggi cade la data delle lezioni di “medio mandato” con gli americani che decideranno chi controllerà il Congresso, cioè Camera e Senato dove i Democratici sono in maggioranza. Intanto gli ultimi dati economici hanno rilevato che il Prodotto Interno Lordo statunitense, nel terzo trimestre, è salito poco più del trimestre precedente escludendo l’ipotesi di una ricaduta in una seconda recessione per l’economia americana. Tuttavia persiste la debolezza del mercato del lavoro, che in questa settimana è chiamato al test con il dato sul tasso di disoccupazione di ottobre. Il future E-mini S&P500 ha chiuso l’ottava scorsa a 1.179,75 punti mettendo a segno una performance settimanale negativa dello 0,25%. Va segnalato inoltre che la curva si trova in area di ipercomprato, con l’indice d forza relativa (RSI), misurato a 14 giorni a quota 76,99, indicativo di una possibile correzione al trend positivo attuale. Per le prossime sedute va posta dunque particolare attenzione all’area di resistenza vista a 1.186,50 con ulteriore target visto a 1.192,75. Supporto a 1.167,25.