Future E-mini S&P500, la Federal Reserve peggiora la view sull’economia

19 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nella settimana precedente a quella appena conclusa, ci si chiedeva quanto fosse convincente il rimbalzo messo in atto dai mercati, proprio perché si continuava a dipingere un quadro macroeconomico pressoché fragile. E così è stato. Lo stop al movimento di recupero è giunto proprio dalla Fed, che ha peggiorato la view sull’economia statunitense. Si tratta del secondo segnale di peggioramento delle previsioni avanzato dalla banca centrale americana, dovuto ad un clima più pessimista sui mercati finanziari ed alla persistente instabilità, connessa anche con la crisi europea. L’istituto ha tagliato dunque le stime di crescita per il 2010 alla forchetta 3,2-3,7% rispetto al precedente range 3-3,5%. L’incertezza è emersa anche sulla disoccupazione, prevista all’8,3-8,7% per fine 2011. Intanto la fiducia dei consumatori americani scendeva ai minimi degli ultimi 11 mesi, l’inflazione a -0,1%, e le trimestrali di Bank of America e Citigroup seppur sopra le attese non hanno impressionato il mercato. La reazione del future E-mini S&P500 è stata quella di archiviare i 5 giorni a 1.063 punti mettendo a segno una performance settimanale negativa dell’1,25%. Per le prossime sedute va posta dunque particolare attenzione all’area di supporto vista a 1.048,25 con ulteriore target visto a 1.040,75. Resistenza a 1.081,25.