Future E-mini S&P500, chiude settimana scorsa positiva

9 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Torna a salire nella settimana appena conclusa il future E-mini S&P500 con le preoccupazioni sulla questione Grecia che si sono fatte più distese ma anche alcune notizie giunte dal fronte macroeconomico. Il mercato del lavoro statunitense ha mostrato infatti a febbraio segnali di rallentamento dell’emorragia occupazionale. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 9,7% e rispetto al mese precedente si sono registrati 36.000 posti in meno contro i 20.000 bruciati a gennaio ed a fronte di perdite per 50.000 unità indicate dagli analisti. Dopo che il report del Beige Book della Fed che aveva sottolineato come l’economia a stelle e strisce continua a migliorare anche se in modo graduale. In particolare, in nove dei dodici distretti della Fed, si è registrato un incremento dell’attività economica, grazie soprattutto alla ripresa dei consumi. Tuttavia ha ribadito la Fed le condizioni del mercato del credito restano difficili. Il derivato statunitense archivia i 5 giorni a 1.136,50 punti dopo essere salito fino al top 1.138,75 e mette a segno una performance settimanale positiva dell’1,97%. Da segnalare comunque che il mercato si trova in area di ipercomprato con l’indice di forza relativa RSI, misurato a 14 giorni, a quota 85,83 indicativo di una possibile inversione al trend attuale. Per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di resistenza vista a 1.148,75 con ulteriore target visto a 1.155. Supporto a 1.120,25.