Future E-mini S&P500, Beige Book avverte: segnali di raffreddamento dell’economia Usa

13 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nonostante il mercato americano stia recuperando gran parte delle perdite accusate il mese scorso, le notizie che giungono dall’economia continuano ad essere contrastanti. Dal report sui dodici distretti della Federel Reserve (Beige Book ) emerge infatti che l’economia americana ha registrato una crescita continua da metà luglio a fine agosto, ma con diffusi segnali di raffreddamento rispetto ai periodi precedenti. Secondo il bollettino mensile, il settore manifatturiero continua a espandersi pur mostrando segnali di rallentamento mentre i consumi risultano in crescita. Resta sotto pressione il settore immobiliare, dove si registra un deciso calo delle compravendite. L’allarme sulla ripresa viene lanciato anche dall’Ocse (l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico) che prevede una diminuzione dei Pil dei Paesi del G7 per il resto dell’anno precisando che non è chiaro se il rallentamento sia temporaneo. Tuttavia nella settimana appena conclusa, gli investitori hanno cercato di credere nella ripresa, complici anche i dati sui sussidi alla disoccupazione, scesi più del previsto e l’aumento delle scorte presso i grossisti, che lascia presagire maggiori consumi. Il future E-mini S&P500 ha chiuso così l’ottava a 1.109,75 punti mettendo a segno una performance settimanale positiva dello 0,48%. Va segnalato comunque che la curva si trova in area di ipercomprato, con l’indice di forza relativa RSI, misurato a 14 giorni, a quota 71,96, indicativo di una possibile inversione di tendenza al trend attuale, in atto da fine Agosto. Per le prossime sedute va posta dunque particolare attenzione all’area di resistenza vista a 1.119,25 con ulteriore target visto a 1.123,75. Supporto a 1.098,50.