Future Dax, rallentamento economico Zona Euro meno forte del previsto

2 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Anche questa settimana sarà dominata dalla cautela per il future sull’indice Dax, che si è mosso moderatamente negativo nell’ottava conclusa da poco. Gi ultimi dati economici nella Zona Euro, hanno mostrato un rallentamento economico meno forte del previsto. La fiducia di famiglie e imprese è salita sopra la media di medio periodo sorprendendo gli analisti. Così come l’aumento dei prezzi al consumo è stato più marcato rispetto alle aspettative di mercato. Intanto la Bce sembra intenzionata a voler proseguire l’uscita di emergenza, seppur graduale. Va considerato infatti, che mentre la Germania sta crescendo ad un ritmo più deciso rispetto al resto del Vecchio Continente, ci sono paesi come Irlanda, Grecia e Portogallo che continuano a mostrare segni di sofferenza. L’appuntamento questa settimana è proprio con la Banca Centrale Europea, che deciderà in materia di tassi di interesse. Le attese sono ancora per un mantenimento del costo del denaro, all’attuale 1%, ma gli investitori guarderanno con attenzione alla conferenza stampa, che il numero della Bce, Trichet, rilascerà come di consueto dopo la decisione dell’istituto centrale. Il contratto tedesco, scadenza dicembre, che di recente ha sfondato l’importante resistenza individuata in area 6.350 punti, ha chiuso l’ottava scorsa a 6.619,5 punti mettendo a segno una performance settimanale negativa dello 0,45%. Va segnalato che inoltre che la curva si trova in area di ipercomprato, con l’indice d forza relativa (RSI), misurato a 14 giorni a quota 78,48, indicativo di una possibile correzione al trend positivo attuale. Per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di resistenza individuata a 6.652 e successiva a 6.681,5. Supporto a 6.560.