Future Dax, in settimana scorsa tiene testa a nuova ondata vendite

17 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nella settimana appena conclusa il future sull’indice Dax è riuscito a tenere testa alla nuova ondata di paura che si è diffusa sui mercati anche se niente è cambiato nella crisi del debito sovrano in Eurolandia. Un nervosismo generale che ha mandato in picchiata anche l’euro fino a fargli toccare il minimo dall’ottobre del 2008. Nel frattempo la BCE lancia un appello sui conti pubblici e parla di crescita moderata. Nell’ultimo bollettino mensile, infatti, la banca centrale afferma che le ultime informazioni ed i più recenti indicatori congiunturali confermano la stima di una ripresa nell’arco del 2010, seppur in un contesto ancora dominato da una grande incertezza. Il PIL dell’Area Euro dunque dovrebbe segnare una crescita moderata, grazie anche alla ripresa economica globale ed al recupero della domanda per i beni esportati dalla UE. Restano però sempre presenti i rischi legati alla grande incertezza che caratterizza i mercati finanziari. Le pressioni inflazionistiche, dichiara ancora la BCE, restano tendenzialmente sotto controllo, confermando l’adeguatezza dell’attuale politica monetaria. Una nota dolente invece secondo l’istituto, è rappresentata dalle politiche fiscali, tema molto delicato in questi giorni. A tal proposito, la banca centrale fa appello ad un maggior impegno da parte degli Stati membri nell’implementare le azioni necessarie a riportare i bilanci pubblici ad un livello ritenuto accettabile. Il derivato tedesco ha archiviato così l’ottava a 6.035 punti e mette a segno una performance settimanale positiva dello 0,57% a fronte di quella mensile negativa del 4,14%. Per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di supporto individuata a 5.942,5 e successiva a 5.830. Resistenza a 6.260.