Future Dax: fiducia ai governi su misure anticrisi

21 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Ottava positiva quella appena conclusa per il future sull’indice Dax, seppur pericolosamente minata da molti atti a sfavore. A far da contraltare alle continue decisioni delle agenzie di rating, al crollo sotto le attese dell’indicatore Zew sulle prospettive dell’economia dell’area euro e alla frenata del mercato immobiliare americano dopo la fine degli incentivi, le conferme della buona tenuta dell’industria a maggio da entrambe le parti dell’Oceano. Oltre alle manovre politiche annunciate dai vari Stati Ue per tenere sotto controllo i conti pubblici che hanno favorito il momento di tregua. Intanto la Banca Centrale Europea nell’ultimo bollettino mensile conferma la prospettiva di una crescita moderata dell’area euro quest’anno, a fronte di perduranti tensioni in alcuni segmenti dei mercati finanziari e di un livello insolitamente elevato di incertezza. L’istituto centrale ribadisce uno scenario di pressioni inflazionistiche contenute nel medio termine. “La politica monetaria metterà in atto tutto ciò che occorre per preservare la stabilità dei prezzi a medio termine nell’area dell’euro, specifica la Bce, per favorire la crescita economica sostenibile, la creazione di posti di lavoro e la stabilità finanziaria.” Il future sull’indice Dax inizia così una salita oltre la media mobile a 55 giorni (6.080) che lo porta fino a toccare il top 6.258 mettendo a segno una performance settimanale positiva dell’1,63% e chiude l’ottava a 6.223,8. Per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di resistenza individuata a 6.296 e successiva a 6.332. Supporto a 6.150.