FUTURE: DAI CONTRATTI USA TIMIDI SEGNALI DI RIALZO

9 Agosto 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono leggermente positivi.

Dopo la brusca flessione di venerdi’, favorita dai dati deludenti sull’occupazione, sui mercati americani tornano ad affacciarsi gli ordini di acquisto. Il calo del prezzo del petrolio, tornato sotto i $44 al barile, e’ uno degli elementi principali ad alimentare il buonumore. Venerdi’ la quotazione del greggio si e’ spinta ai massimi storici di $44.77 al barile.

Il clima, tuttavia, e’ improntato alla moderazione. Gli operatori sono restii ad assumere decisioni di investimento importanti in vista dell’appuntamento di martedi’ sui tassi d’interesse. Domani, infatti, il Fomc si riunira’ per decidere se e di quanto alzare il costo del denaro.

Il braccio operativo della Fed, secondo la maggior parte degli analisti, dovrebbe portare il target sui fed funds dall’attuale 1.25% all’1.50%. Le cifre particolarmente deboli dal mercato del lavoro, pero’, hanno diffuso la sensazione che la Banca Centrale Usa nei prossimi mesi avra’ un atteggiamento meno restrittivo sulla politica monetaria.

Dal fronte economico, alle 16:00 ora italiana saranno diffusi i dati di giugno sulle scorte di magazzino all’ingrosso.

Sugli altri mercati, sono in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.24% contro il 4.22% della chiusura di venerdi’. Il dollaro viene scambiato a 1.2254 contro l’euro e l’oro guadagna $1.50 a $400.60 all’oncia.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in progresso di 1.10 punti (+0.10%) a 1.064.70 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 4 punti (+0.30%) a 1.321.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in aumento di 5 punti (+0.05%) a 9805 punti.