FUTURE: CONTRATTI USA STABILI IN TERRENO NEGATIVO

26 Maggio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono negativi, sostanzialmente invariati rispetto alla rilevazione precedente.

Dopo il forte rally di martedi’, che ha spinto i listini azionari sopra le medie mobili a 200 giorni, sui mercati americani oggi pesano le prese di beneficio.

Non ha suscitato particolari reazioni il dato deludente sugli ordini di beni durevoli, cioe’ i prodotti che hanno una durata superiore a tre anni. Nel mese di aprile l’indicatore ha registrato una flessione del 2.9% contro il –0.8% atteso dagli economisti.

La debolezza del dato contribuisce ad attenuare le preoccupazioni degli operatori sulla crescita dell’inflazione e su un aumento dei tassi d’interesse. Alle 16:00 ora italiana sara’ pubblicato il dato di aprile sulle vendite di case nuove.

Ulteriori pressioni al ribasso sui contratti Usa le esercita Boeing, dopo la decisione del Dipartimento della Difesa di rinunciare all’acquisizione di 100 aerei per il rifornimento di carburante in volo; il valore stimato era di $23.5 miliardi.

Alle 14:50 (le 8:50 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 1.9 punti (-0.17%) a 1.110.5 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 4.5 punti (-0.31%) a 1.441.5 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 23 punti (-0.23%) a 10088 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.69%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2119.