FUTURE: CONTRATTI USA POCO SOTTO LA PARITA’

17 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono leggermente peggiorati, passando di misura in territorio negativo.

Gli ordini di vendita, scattati in misura molto contenuta, sono partiti in seguito alla pubblicazione dei dati macroeconomici. Le ultime cifre rafforzano la possibilita’ che la Federal Reserve intervenga sui tassi d’interesse per arrestare eventuali fiammate inflazionistiche.

Nel mese di maggio l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) negli Stati Uniti e’ salito dello 0,8%. In rialzo dello 0.3% anche il ”core PPI”, cioe’ l’indice depurato dalle componenti piu’ volatili, quali il settore alimentare e quello energetico. Entrambi i valori si sono rivelati superiori alle attese del mercato.

Buone notizie dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono scese di 15.000 unita’ a 336.000. Le stime degli analisti erano per un valore di 340.000.

Ancora dal fronte economico, in mattinata saranno pubblicati i dati su superindice e Philadelphia Fed, rispettivamente alle 16:00 e alle 18:00.

Sul settore societario, il colosso dell’auto Ford nell’after hour di mercoledi’ ha alzato le previsioni sui risultati del secondo trimestre e del 2004. Dopo la diffusione della notizia, la banca d’affari Deutsche Bank ha alzato le stime sugli utili del gruppo.

Giudizi positivi di una banca d’affari, inoltre, sul gigante software Microsoft. L’azienda potrebbe presto intraprendere iniziative favorevoli agli azionisti, come il pagamento di dividendi speciali o l’adozione di piani di buyback.

Alle 14:50 (le 8:50 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 cede 0.2 punti (-0.02%) a 1.133 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 arretra di 2.5 punt0 (-0.17%) a 1.479.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 2 punti (-0.02%) a 10365 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.74%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2037.