FUTURE: CONTRATTI USA DEBOLI PRIMA DELL’APERTURA

23 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono leggermente negativi.

Dopo il rally messo a segno dai listini azionari nel pomeriggio di martedi’, sui mercati Usa tornano a prevalere le vendite.

Continuano a pesare le preoccupazioni sulle imminenti mosse della Federal Reserve in tema di politica monetaria. La banca Centrale Usa si riunira’ il 30 giugno per decidere se alzare o meno il costo del denaro dall’attuale 1% (minimo di 45 anni). Le attese piu’ diffuse sono per un aumento di 25 punti base.

Nella stessa data e’ inoltre previsto il passaggio ufficiale di poteri al governo ad interim iracheno. Le questioni geopolitiche e i timori di un aumento pronunciato dei tassi nelle ultime settimane hanno messo un freno alle attivita’ di investimento.

Anche oggi non sono in calendario appuntamenti macroeconomici. Sul fronte societario, l’attenzione degli operatori e’ concentrata sul settore telecom dopo il piano annunciato da SBC Communications di una spesa di $6 miliardi in infrastrutture per la TV digitale entro i prossimi cinque anni.

Oggi pubblicheranno gli utili FedEx, Micron Technology e Bed Bath & Beyond. Il colosso dei tabacchi RJ Reynolds ha ricevuto l’ok dalle autorita’ antitrust Usa sulla fusione con Brown Williamson; nota positiva di una banca d’affari sulla conglomerata industriale General Electric. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
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Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 1.4 punti (-0.12%) a 1.133.5 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 3.5 punti (-0.24%) a 1.463.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 12 punti (-0.12%) a 10380 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4.70%. Sul fronte valutario, nella prima mattinata a New York il cambio euro/dollaro e’ 1.2081.