FUTURE: CONTRATTI USA ANCORA IN TRADING RANGE

27 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono poco sopra la linea di parita’.

A pesare sull’umore dei mercati nelle ultime settimane sono state soprattutto le preoccupazioni sulla crescita degli utili societari. I dati macroeconomici poco brillanti e le attese di nuovi aumenti dei tassi d’interesse hanno accresciuto i timori di un rallentamento della ripresa.

L’elevato prezzo del greggio, che continua a stare sopra i $40 al barile, le questioni geopolitiche e le paure di nuovi attacchi terroristici contribuiscono ulteriormente ad accrescere l’avversione al rischio degli investitori.

Tra le societa’ che oggi pubblicheranno gli utili, da segnalare Verizon (VZ), PeopleSoft (PSFT), Omnicom (OMC) e Lockheed Martin (LMT). Ha deluso le stime sui risultati del secondo trimestre il colosso chimico Du Pont; l’azienda ha pero’ alzato le previsioni sui profitti del 2004.

Sul fronte economico, alle 16:00 ora italiana saranno pubblicati i dati sulla fiducia dei consumatori e le vendite di case nuove.

Sugli altri mercati, sono in lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul treasury a 10 anni e’ al 4.49% contro il 4.48% della chiusura di lunedi’. Il dollaro viene scambiato a 1.2171 contro l’euro, l’oro guadagna $2.2 a $392.5 all’oncia e il petrolio e’ in progresso di 45 centesimi a $41.59 al barile.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 2 punti (+0.18%) a 1.084.9 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in progresso di 3.5 punti (+0.25%) a 1.376.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 15 punti (+0.15%) a 9964 punti.