FUTURE: CONTRATTI POSITIVI NONOSTANTE IL PETROLIO

11 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono positivi.

Con il mercato dei bond chiuso per la ricorrenza del Columbus Day e in assenza di dati macroeconomici, l’attenzione degli operatori resta piu’ che mai concentrata sul petrolio. Il prezzo del greggio e’ di nuovo in aumento. Sul mercato elettronico guadagna 20 centesimi a $53.51, nuovo record storico.

La crescita della domanda, alimentata dall’espansione dell’economia cinese, le continue agitazioni in Venezuela, Nigeria e Norvegia e i problemi creati dagli uragani che hanno colpito il Golfo del Messico sono alcuni degli elementi che negli ultimi mesi piu’ hanno contribuito ad alimentare il rincaro del greggio.

Molto probabilmente i volumi di contrattazioni oggi saranno bassi, considerando anche il fatto che non sono attesi gli utili di grosse societa’. Nelle prossime giornate di questa settimana pubblicheranno le trimestrali Merrill Lynch, Intel, Bank of America e Sun Microsystems.

Sugli altri mercati, sono invariati i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.13%. L’oro cede $1.50 a $423.00 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2391contro l’euro.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in progresso di 1.30 punti (+0.12%) a 1123.4 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 1.50 punti (+0.10%) a 1437.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’in aumento di 22 punti (+0.22%) a 10061 punti.