FUTURE: CONTRATTI NEGATIVI PRIMA DEI DATI MACRO

9 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono negativi.

Sui mercati pesano in particolare le cattive notizie dal settore hi-tech. Le societa’ di chip Altera, Xilinx e Cymer hanno tagliato le previsioni sulle vendite trimestrali. I titoli hanno registrato un netto ribasso nell’after hour di mercoledi’.

Ulteriori pressioni sui contratti le esercita il petrolio, in aumento per la seduta giornata consecutiva. Il future con scadenza gennaio guadagna 43 centesimi a $42.37 al barile. L’attenzione degli operatori e’ concentrata sull’esito della riunione dell’Opec. Il cartello petrolifero terra’ un meeting venerdi’ al Cairo, in Egitto, per discutere sulle quote di produzione.

Sul fronte economico alle 14:30 ora italiana saranno pubblicati i dati sui sussidi di disoccupazione e sui prezzi import/export. Alle 16:00 sara’ la volta delle scorte di magazzino all’ingrosso.

Sugli altri mercati, sono in lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.15% contro il 4.13% della chiusura di mercoledi’. Ancora in calo il prezzo dell’oro. Il metallo prezioso cede $0.7 a $438 all’oncia. Il dollaro infine continua a guadagnare terreno sull’euro. Il cambio tra le due valute e’ 1.3282.

Alle 13:40 (le 7:40 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 4 punti (-0.34%) a 1180 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 11 punti (-0.39%) a 1591.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 34 punti (-0.34%) a 10473 punti.