FUTURE: CONTRATTI NEGATIVI, PESA IL PETROLIO

4 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

A quasi due ore dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono negativi.

Sui mercati americani pesa l’aumento del petrolio, che si e’ avvicinato ai $58 al barile nonostante l’annnuncio dell’Opec di aver avviato le discussioni per un secondo aumento dell’output. Il prezzo del greggio in questo momento guadagna 78 centesimi a $58.05 al barile.

Sul fronte societario, ancora sotto i riflettori American International Group. Il colosso assicurativo, sotto inchiesta giudiziaria per diverse transazioni poco chiare, ha annunciato di essere venuto a conoscenza di tentativi di rimuovere senza permesso documenti e informazioni dagli edifici nelle Bermuda e di aver fatto presente la cosa alle autorita’ inquiernti.

Nel frattempo continuano a catturare l’attenzione degli operatori le notizie di fusioni societarie. HSBC, il secondo gruppo bancario al mondo, potrebbe lanciare un’offerta di takeover su Morgan Stanley. A rivelarlo e’ il giornale britannico Independent.

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Sugli altri mercati, sono in lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.47% contro il 4.45% della chiusura di venerdi’. L’oro cede $0.6 a $427.7 all’oncia e l’euro viene scambiato a 1.2886 contro il dollaro.

Alle 13:45 (le 7:45 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 3.4 punti (-0.29%) a 1174.3 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 4 punti (-0.27%) a 1476 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 24 punti (-0.23%) a 10407 punti.