FUTURE: CONTRATTI IN ROSSO, PESA IL PETROLIO

12 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono stabili in territorio negativo.

Anche oggi ad influenzare la direzione dei mercati e’ il petrolio. Il prezzo del greggio si e’ spinto al nuovo record di $54.45 al barile. In questo momento sul mercato elettronico guadagna 71 centesimi a quota $54.02. A favorirne l’ulteriore apprezzamento, le difficolta’ dell’offerta in Nigeria, Norvegia e Golfo del Messico mentre ci avviciniamo all’inverno.

Intanto inizia ad entrare nel vivo la stagione degli utili societari. Questa mattina pubblicato i risultati di bilancio Merrill Lynch e Johnson & Jonson. Questa sera, dopo la chiusura delle borse, tocchera’ al colosso dei chip Intel e al portale Internet Yahoo!. Ricordiamo che il mese scorso Intel ha lanciato un warning su fatturato e margini di profitto.

Restando ai temi societari, cattive notizie dal fronte tecnologico. La Semiconductor Industry Association ha reso noto che ad agosto le vendite di infrastrutture chip a livello globale sono calate del 29% rispetto al mese precedente. Particolarmente pronunciate le flessioni in Cina e Nord America. Giudizi, positivi da parte di una banca, pero’, sul gruppo telecom AT&T.

Sugli altri mercati, sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.08% contro il 4.13% della chiusura di venerdi’ (ieri il mercato dei bond e’ rimasto chiuso per la ricorrenza del Columbus Day). L’oro cede $5.30 a $419.20 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2303 contro l’euro.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 7.50 punti (-0.67%) a 1118.5 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 arretra di 15 punti (-1.04%) a 1427.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’in calo di 64 punti (-0.64%) a 10022 punti.