FUTURE: CONTRATTI IN RIALZO NONOSTANTE IL PETROLIO

5 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono positivi.

I mercati Usa proseguono, quindi, sulla via dei rialzi nonostante il nuovo aumento dei prezzi energetici. Sul mercato elettronico la quotazione del greggio e’ in aumento di 49 centesimi a $50.40 al barile. Pesa gli effetti degli uragani sulle condizioni dell’offerta nel Golfo del Messico.

Sul fronte societario, cattive notizie dal settore hi-tech. La societa’ di semiconduttori Advanced Micro Devices ha lanciato un warning sulle vendite. Pressioni dovrebbero esserci anche sul gruppo biotech Genentech, a causa di problemi relativi al farmaco Rituxan.

Passando agli indicatori economici, alle 16:00 ora italiana saranno pubblicati i dati di settembre sull’ISM servizi. Gli economisti si aspettano in media un aumento a quota 59 dai 58.2 punti del mese scorso.

Sugli altri mercati, sono in lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.18% contro il 4.17% della chiusura di lunedi’. L’oro guadagna $0.70 a $416.30 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2284 contro l’euro.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in aumento di 1.30 punti (+0.11%) a 1136.8 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna 2 punti (+0.14%) a 1466.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’in aumento di 15 punti (+0.15%) a 10222 punti.