FUTURE: CONTRATTI FIACCHI, PESA IL PETROLIO

6 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono leggermente negativi.

Sui mercati continuano a pesare le preoccupazioni sul petrolio. Il prezzo del greggio sul mercato elettronico e’ in rialzo di 13 centesimi a $51.22, dopo aver raggiunto un nuovo massimo storico a $51.48.

Non contribuiscono a migliorare l’umore degli operatori le notizie dal fronte societario. Warning sui risultati trimestrali sono stati lanciati da Knight Trading Group, Delphi e Zoran. Giovedi’ pubblichera’ gli utili il colosso dell’alluminio Alcoa. Venerdi’ sara’ la volta di General Electric. Oggi non sono attesi dati macroeconomici.

Sugli altri mercati, sono in lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.18% contro il 4.17% della chiusura di martedi’. L’oro guadagna $0.70 a $420.5 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2279 contro l’euro.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 0.70 punti (-0.06%) a 1136 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 2 punti (-0.14%) a 1466.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’in calo di 3 punti (-0.03%) a 10175 punti.