FUTURE: CONTRATTI DEBOLI, PESANO I DATI MACRO

30 Settembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A quasi un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono peggiorati rispetto alla rilevazione precedente.

A pesare sui mercati sono state le cifre deludenti sul mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono salite di 18.000 unita’ a quota 369.000. Gli analisti si aspettavano un valore di 340.000. Meglio delle [revisioni il dato di agosto sul reddito personale. Alle 16:00 ora italiana saranno pubblicati i dati su Help-Wanted index e Chicago PMI.

Buone notizie arrivano pero’ dal fronte petrolio, in calo grazie al parziale miglioramento della situazione in Nigeria, principale produttore in Africa, e all’inaspettato aumento delle scorte riportato mercoledi’ dal Dipartimento dell’Energia Usa. Il prezzo del greggio sul mercato elettronico. Ricordiamo che martedi’ il prezzo del petrolio si e’ spinto al nuovo record storico di $50.47.

Passando al settore societario, notizie contrastate dal settore tecnologico. La societa’ di semiconduttori Micron Technology ha realizzato un utile, dopo la perdita registrata nello stesso periodo del 2003, ma i numeri si sono rivelati inferiori alle attese degli analisti.

Proseguono le difficolta’ di Fannie Mae, colosso dei mutui ipotecari: il Dipartimento di Giustizia Usa ha avviato un’inchiesta sulle pratiche contabili del gruppo, sospettato di aver condotto pratiche contabili illecite. Il colosso farmaceutico Merck e’ sotto pressione dopo l’annuncio del ritiro di un farmaco dal commercio.

Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.08% contro il 4.09% della chiusura di ieri. L’oro guadagna $0.8 a $415.5 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2368 contro l’euro.

Alle 14:50 (le 8:50 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 1.10 punti (-0.10%) a 1114.1 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 0.50 punti (-0.04%) a 1415.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’in calo di 58 punti (-0.58%) a 10065 punti.