FUTURE: CONTRATTI DEBOLI, PESA L’OUTLOOK DI INTEL

14 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici Usa sono negativi.

Sui mercati pesa l’outlook peggiore delle attese fornito da Intel nell’after hour di martedi’. Nella conference call che ha seguito la pubblicazione della trimestrale, il n.1 al mondo dei chip ha tagliato le previsioni sui margini lordi e ha annunciato di aver registrato una crescita del livello di scorte.

Buone tuttavia le cifre relative al secondo trimestre. Il fatturato e’ cresciuto del 18% e i profitti sono quasi raddoppiati. Il titolo nel preborsa perde circa il 4%.

Una nota positiva sull’hi-tech e’ arrivata da Juniper Networks, che ha battuto le previsioni degli analisti sui risultati del secondo trimestre. Da segnalare che il settore tecnologico conta per il 16.6% dell’S&P500, ed e’ secondo solo a quello finanziario (20.5%).

Per quanto riguarda le societa’ che pubblicheranno gli utili nel corso della seduta odierna, sono attese, tra le altre, le trimestrali di Bank of America, Advanced Micro Devices e Apple Computer. Ha riportato risultati migliori delle attese Juniper Networks.

Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.47% contro il 4.48% della chiusura di martedi’ Il dollaro viene scambiato a 1.2386, l’oro guadagna $1.6 a $403.90 all’oncia e il petrolio segna +$0.11 a $39.55 al barile.

Sul fronte economico, alle 14:30 ora italiana saranno diffusi i dati di giugno sulle vendite al dettaglio. Gli economisti si aspettano un calo dello of 0.6%. Alla stessa ora sara’ inoltre pubblicato il dato sui prezzi import/export.

Passando alle notizie che arrivano da oltre oceano, i gruppi finanziari giapponesi UFJ Holdings e Mitsubishi Tokyo Financial hanno annunciato l’intenzione unire le forze. La fusione delle due aziende creera’ la prima banca al mondo per ammontare di asset.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 4.9 punti (-0.44%) a 1.109.3 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 12 punti (-0.84%) a 1.422.0.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 37 punti (-0.37%) a 10190 punti.