FUTURE: CONTRATTI DEBOLI, PESA L’HI-TECH

18 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono sulla ;linea di parita’.

Sui mercati pesano alcune cattive notizie dal fronte tecnologico. Il colosso delle infrastrutture chip Applied Materials ha riportato un aumento degli utili trimestrali, ma ha lanciato un warning sulle vendite. Compensano in parte l’outlook deludente di AMAT le previsioni incoraggianti annunciate da Craig Barrett, CEO di Intel, sulle prospettive del gruppo nel 2005.

Intanto continua ad avanzare il prezzo del petrolio, favorito dalle preoccupazioni sulle condizioni dell’offerta nella stagione invernale. Il future con scadenza dicembre guadagna 7 centesimi a $47.20 al barile.

Sul fronte economico, alle 14:30 ora italiana saranno pubblicati i dati settimanali sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione. Alle 18:00 sara’ la volta del Philadelphia Fed, l’indicatore della Federal Riserve sull’attivita’ manifatturiera nell’area di Philadelphia.

Sugli altri mercati, sono in lieve calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.15% contro il 4.14% della chiusura di mercoledi’. L’oro cede $1.7 a $443.2 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.3014 contro l’euro.

Alle 13:40 (le 7:40 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 0.7 punti (-0.06%) a 1183.3 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 arretra di 8.50 punto (-0.56%) a 1564.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 1 punto (-0.01%) a 10573 punti.