FUTURE: CONTRATTI DEBOLI, PESA IL PETROLIO

19 Agosto 2004, di Redazione Wall Street Italia

A quasi un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono negativi.

Dopo il rally di mercoledi’, sui mercati Usa tornano a prevalere le vendite, spinte ancora una volta dal rincaro dei prezzi energetici. La quotazione del greggio si e’ spinta fino a $47.75 al barile.

Sul fronte societario cresce l’attesa per il debutto di Google al Nasdaq. Il motore di ricerca ha prezzato l’IPO a $85 per azione, al livello basso del (gia’ rivisto al ribasso) range stabilito per il collocamento di $85-$95.

Sul fronte societario, si sono rivelati migliori delle attese i dati sul mercato del lavoro. La settimana scorsa le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono scese di 3000 unita’ a quota 331.000. Le stime erano per un valore di 335.000.

Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoi di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.22% contro il 4.22% della chiusura di mercoledi’. Il dollaro viene scambiato a 1.2375 e l’oro guadagna $3.3 a $409.9.

Alle 14:40 (le 8:40 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 2.7 punti (-0.25%) a 1.091.8 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 arretra di 4.5 punti (-0.33%) a 1.357.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 21 punti (-0.21%) a 10060 punti.