FUTURE: CONTRATTI DEBOLI, CONDIZIONATI DAL GREGGIO

4 Agosto 2004, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono negativi.

Sui mercati Usa continua a pesare il rally del petrolio. Il prezzo del greggio si e’ spinto fino a $44.28 al barile, stabilendo il quarto record storico consecutivo.

Il rincaro dei prezzi energetici rappresenta una consistente minaccia alla crescita dei profitti societari e alla ripresa dell’economia. Una quotazione del greggio molto elevata, inoltre, ha impatti negativi sui prezzi, e potrebbe spingere la Federal Reserve ad alzare il costo del denaro.

Sul fronte economico, alle 16:00 ora italiana saranno diffusi i dati di giugno sugli ordini alle fabbriche. Alla stessa ora e’ attesa la pubblicazione delle cifre di luglio sull’ISM servizi.

Passando alle notizie societarie, nel preborsa ondata di vendite su Ciena. La societa’ di infrastrutture telecom ha lanciato un warning sul fatturato del terzo trimestre, portando le stime ben al di sotto del consensus del mercato.

Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.41% contro il 4.42% della chiusura di lunedi’. In netto aumento il dollaro, che contro l’euro viene scambiato a 1.1987.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 4.5 punti (-0.41%) a 1.092.8 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 arretra di 5.5 punti (-0.40%) a 1.373.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 36 punti (-0.36%) a 10054 punti.