FUTURE: CLIMA ATTENDISTA SUI MERCATI AMERICANI

29 Settembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura delle borse i future sugli indici americani sono sostanzialmente invariati, vicino alla linea di parita’.

Dopo il rally di martedi’, alimentato dalla flessione dei prezzi energetici e dall’outlook incoraggiante di Caterpilar, sui mercati Usa torna a prevalere la cautela. Anche oggi l’attenzione degli operatori e’ concentrata sul petrolio, ancora in calo grazie alla disponibilita’ espressa dall’Opec di alzare la produzione di due milioni di barili al giorno.

La quotazione del greggio sul mercato elettronico e’ in calo di 28 centesimi a $49.62 al barile. Martedi’ il prezzo si e’ spinto al nuovo record storico di $50.47, favorito dalle preoccupazioni sulla situazione in Nigeria (principale produttore africano), Iraq e Russia.

Molto attesi sono inoltre i dati definitivi sul Prodotto Interno lordo del secondo trimestre. Gli economisti stimano in media che nel periodo citato l’economia Usa sia cresciuta del 3%, in misura leggermente superiore al 2.8% stimata nei dati preliminari elaborati il mese scorso.

Sul fronte societario, la societa’ di viaggi online Orbitz continuera’ a catturare l’attenzione degli operatori dopo il forte rally di martedi’. Le indiscrezioni parlano della possibilita’ di un takeover da parte di Cendant.

Sugli altri mercati, sono in lieve calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.03% contro il 4.01% della chiusura di ieri. L’oro cede $0.8 a $413.4 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2320 contro l’euro.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in calo di 0.20 punti (-0.02%) a 1109.5 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 cede 0.50 punti (+0.03%) a 1393.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’in ribasso di 2 punti (-0.02%) a 10063 punti.