FUSIONI: SEGNALI DI LENTA RIPRESA NELL’ HIGH-TECH

7 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Durante la prima meta’ di quest’anno l’attivita’ di fusione e acquisizione (M&A) a livello mondiale ha registrato, secondo Thomson Financial, una contrazione del 54% rispetto allo stesso periodo del 2000.

Le valutazioni sono ora piu’ attraenti dopo oltre un anno di calo del mercato azionario, ma allo stesso tempo il ribasso degli utili ha fatto stringere i cordoni della borsa di molte societa’.

Per contro, il calo delle fusioni e acquisizioni e’ stata una delle ragioni per cui la ripresa del mercato azionario e’ lenta a venire.

In un mercato sano le societa’ sono piu’ prone a utilizzare le proprie azioni per le acquisizioni – il che spesso le porta a pagare prezzi esorbitanti – e l’attivita’ di M&A spinge anche verso l’alto i prezzi di societa’ considerate obiettivo di takeover.

Nelle ultime settimane tre societa’ delle telecomunicazioni – Cisco Systems (CSCO – Nasdaq), Motorola (MOT – Nyse) e Nokia (NOK – Nyse) – hanno annunciato l’acquisto di aziende in mano privata. Nessun affare miliardario, ma sufficiente a dare l’idea che qualcosa si stia muovendo nel settore tecnologico.

I titoli di tutte e tre le societa’ acquirenti sono infatti calati considerevolmente nell’ultimo anno – Cisco del 71%, Nokia del 51% e Motorola del 43% – ma cio’ nonostante le societa’ acquisite hanno accettato i titoli azionari come pagamento, segnalando la fiducia nei loro confronti.