FUSIONI: BOEING POTREBBE RILEVARE HUGHES SATELLITE

12 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Secondo fonti vicine alla societa’, Boeing Co. (BA) starebbe per annunciare l’acquisto della divisione satellitare di Hughes Electronics Corp.(GMH).

Boeing, che sviluppa e produce aerei commerciali e offre assistenza all’industria aeronautica mondiale, entrerebbe cosi’ in un nuovo mercato dalla porta principale; Hughes Electronics e’ infatti il maggior produttore di satelliti commerciali e per la comunicazione.

Le societa’ al momento non commentano, pertanto non si conosce il valore di una simile alleanza, ma considerando la dimensione dei protagonisti, si tratterebbe di un mega-affare.

Si sa comunque che Boeing ha cercato per anni di ampliare le sue attivita’ spaziali nel tentativo di controbilanciare le pesanti pressioni economiche che minacciano l’industria aeronautica, e che Hughes, controllata di General Motors Corp. (GM) e’ interessata a orientare i suoi investimenti verso la divisione DirectTV, il piu’ grande servizio televisivo via satellite.

Il titolo Hughes e’ infatti piu’ che raddoppiato nell’ultimo anno grazie alla crescita di DirectTV, che ha aggiunto lo scorso dicembre 225 mila nuovi utenti e viene ora trattato attorno a 102 dollari. Gli analisti prevedono un fatturato di quasi 2,3 milardi di dollari.

“Non stupisce che Hughes voglia passare la produzione di satelliti a qualcun altro”, commenta Todd Ernst, analista di Prudential Securities, “soprattutto perche’ questa ha lasciato il passo ad attivita’ collaterali”.

Il ricavato della vendita potrebbe cosi’ essere impiegato da Hughes per sviluppare il sistema broadband di collegamento ad alta velocita’ con l’Interent “Spaceway”, previsto dalla societa’ per il 2002 al costo di 1,4 miliardi di dollari.

Boeing, dal canto suo, potrebbe ottenere da Hughes l’esperienza necessaria per introdurre servizi satellitari mirati a offrire telefonia mobile e accesso Internet a bordo dei suoi aerei.

Secondo analisti del settore la comunicazione via satellite dovrebbe infatti triplicare nei prossimi anni e raggiungere un giro d’affari annuo di 160 miliardi di dollari.

Boeing si e’ avvicinata all’industria aereospaziale con una serie di acquisizioni avvenute negli ultimi anni: nel 1996 aveva assorbito parte di Rockwell International Corp. e nel 1997 aveva acquistato McDonnell Douglas Corp. per 16,3 miliardi di dollari e, grazie a questo ha vinto, in settembre, un contratto di 5 miliardi di dollari per la costruzione della prossima generazione di satelliti spia per la difesa americana.

Se finora ha prodotto satelliti per il settore militare, l’acquisizione di Hughes potrebbe cambiare le carte in tavola e dare a Boeing una posizione dominante anche nel settore commerciale.

La divisione Hughes Space and Communications ha infatti prodotto circa il 40% dei satelliti ora utilizzati per operazioni commerciali in tutto il mondo.