Fumata bianca da Basilea, varate nuove regole per le banche

13 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Regole più severe per gli istituti bancari, ma con un lasso di tempo per l’applicazione più lungo rispetto alle attese. Queste le misure decise al termine della riunione di Basilea, con i governatori e i responsabili della supervisione dei paesi più industrializzati al mondo che hanno raggiunto un accordo sul capitale delle banche per evitare nuove possibili crisi finanziarie. Le misure volte a rafforzare il capitale degli istituti bancari, battezzate con il nome di Basilea3, verranno introdotte gradualmente per non indebolire la ripresa economica in atto. L’applicazione è prevista dal primo gennaio 2013, ma le regole entreranno in vigore integralmente solo nel 2019. Tale gradualità è stata decisa proprio per venire incontro alle richieste di alcuni bancari, specialmente tedeschi e francesi, che temevano un’eccessiva ingessatura del sistema, con le banche meno propense a prestare denaro alle imprese per garantirsi livelli più alti di patrimonio. Il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, ha rassicurato i mercati spiegando che il periodo di transizione permetterà alle banche di raggiungere i nuovi standard e di continuare a supportare la ripresa economica, senza minare la stabilità di lungo termine. Le regole varate dai governatori delle banche centrali prevedono un innalzamento del capitale azionario più riserve dal 2 al 4,5%, con il Tier1 che sale dal 4% al 6%. Verrà poi chiesto un cuscinetto anticiclico (buffer) del 2,5%, per arrivare così a una soglia del 7% degli assets di una banca. Il programma verrà presentato oggi al Financial Stability Board, organismo presieduto dal Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, in attesa poi del via libero definitivo previsto con la ratifica del G20 di Seul a novembre.