FUGA DAI FONDI MONETARI, INVITI ALLA CALMA

17 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Molte finanziarie e banche Usa stanno inviando comunicati alla clientela per rassicurare gli investitori sul fatto che i loro soldi sono sicuri. Due grandi fondi Usa sono stati sommersi dalle richieste di riscatto, opponendo un rifiuto e svalutando allo stesso tempo il patrimonio.

Questo scenario di estrema tensione si e’ verificato dopo che uno dei principali fondi monetari americani (“money market fund”), The Reserve, ha scioccato gli investitori quando ha tagliato all’improvviso il valore netto del suo fondo piu’ importante, Primary Fund. Il problema e’ quindi rassicurare gli investitori che il NAV (net asset value) non scendera’ sotto il valore di $1.


Leggere il comunicato integrale di
The Reserve

Il fondo di Reserve e’ un colosso con un patrimonio di oltre $60 miliardi e tutto si e’ scatenato dopo che e’ circolata la notizia che aveva in portafoglio $785 milioni di commercial paper di Lehman Brothers Holdings (LEH), titolo che oggi vale $0.14 (-52.7%). Ma gli investitori si sono spaventati al solo nome Lehman, e hanno innescato una fuga in massa dal fondo, con riscatti pari a $40 miliardi in poche ore.

Un altro fondo del gruppo, International Liquidity Fund, riservato agli investitori offshore, ha registrato lo stesso fenomeno. Standard & Poor’s Ratings Services ha annunciato poi il downgrade di Colorado Diversified Trust da AAAm a Dm, per avere in portafoglio “carta” Lehman. Secondo S&P questo Trust, relativamente piccolo con $260 milion in assets di investitori pubblici come scuole e governi locali, e’ stato liquidato oggi. I soldi sono stati gia’ trasferiti al Colorado Local Government Liquid Asset Trust, che ha $3.5 miliardi di patrimonio.

Ci sono al momento, secondo i rumors, molti altri money market fund che hanno in portafoglio commercial paper di Lehman, e tra questi Wachovia (WB) la banca che e’ in lista tra quelle piu’ a rischio (a Wall Street Italia risultano anche voci di una possibile merger allo studio tra Wachovia e Morgan Stanley o Goldman Sachs) con il suo fondo Evergreen Investments, e poi Russell Investments, che fa capo a Northerwestern Mutual Life Insurance e infine RiverSource Investments, il fondo di Ameriprise Financial Inc. (AMP). Tutti e tre hanno fatto sapere che faranno in modo che faranno in modo che il NAV delle azioni dei fondi non scenda sotto il dollaro.

Nel frattempo, stando a quanto riporta MarketWatch, si moltiplicano i tentativi da parte di grossi gruppi finanziari come Fidelity Investments, Vanguard Group e BlackRock per rassicurare i propri investitori che i loro money market fund non hanno alcun titolo Lehman Brothers in portafoglio, per evitare panico immotivato. Invesco, Deutsche Bank e OppenheimerFunds hanno deciso di pubblicare il portafoglio di ciascun fondo su base quotidiana (a fine giornata) sui loro website, per assicurare la massima trasparenza.