Ftse Mib sopra quota 21.000. Focus su indiscrezioni relative a Intesa SanPaolo

13 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) –Apertura positiva per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB sopra i 21.000 pts. Attenzione rivolta oggi a Intesa Sanpaolo dopo le indiscrezioni stampa secondo le quali Old Mutual avrebbe formulato un’offerta preliminare per l’80,1% di Fideuram Vita, in mano alla banca italiana.

Da monitorare Finmeccanica dopo la notizia stampa secondo cui Mitsubishi, attraverso Mitsubishi Heavy industries, sarebbe nella fase finale delle trattative per l’acquisizione di una quota del 20-30% di Ansaldo Energia. L’intera società potrebbe valere EUR1,4 mld, sulla base della valutazione dei competitors.

Occhi puntati inoltre su Telecom Italia, che si è aggiudicata la gara internazionale per la realizzazione del piano tecnologico 2011-2015della rete mobile di Telkomsel, controllata di PT TelekomunikasiIndonesia.

Infine, Pirelli ha aumentato i prezzi dei pneumatici sull’intera gamma di prodotto dei segmenti ‘consumer’ (+4%, dal 1 ottobre) e ‘industrial'(+6%, già in vigore), in tutti i mercati europei.

Tiscali (EUR0,106): incasserà EUR9,4 mln al closing della cessionedi Tinet all’operatore di private equity BS, avvenuta nel maggio 2009.

K.R. Energy (EUR0,0723): MT Holding si è impegnata asottoscrivere azioni K.R.Energy pari al 14,11% del capitale sociale post-aumento, ma dato che F.I.S.I., che controlla MT Holding,potrebbe arrivare a detenere il 34,62% del capitale del gruppo attivo nell’energia fotovoltaica al termine dell’operazione, condizional’impegno all’ottenimento dell’esenzione dell’obbligo di Opa. MTHolding si è impegnata a sottoscrivere le azioni a EUR0,06, per un controvalore di EUR 9,4 mln, in un aumento di capitale riservato.

BORSE EUROPEE

Avvio di ottava positivo per le borse europee, con le banche al centro dell’attenzione degli operatori grazie alla decisione di concedere un periodo di transizione su Basilea III più lungo delle aspettative.

A sostenere le piazze europee anche il buon andamento delle borse asiatiche, galvanizzate da alcuni dati cinesi che dimostrano la solidità dell’economia locale. Al termine della riunione di Basilea, i governatori G10 e responsabili supervisione hanno raggiunto un accordo sullenuove regole, conosciute come Basilea III, a cui le banche devono attenersi riguardo al loro capitale per far fronte a eventuali crisi.

In particolare ogni banca dovrà detenere, a regime, un capitale pari al 7% dei propri assets a rischio, in rialzo rispetto al 2% dell’attuale regolamentazione. Ulteriori regole riguardano la qualità del capitale e la creazione di un ‘buffer’ di capitale di riserva.

Le banche avranno però più tempo per adeguarsi: le nuove regole inizieranno ad applicarsi dal primo gennaio 2013, ma entreranno in vigore integralmente solo nel 2019. Ora tali criteri dovranno essere approvati dal Financial Stability Board presieduto da Mario Draghi e poi a novembre dal G7 di Seul.

MACROECONOMIA

In Cina, segnali di forza dall’economia cinese. Secondo dati resi noti sabato per agosto, inflazione è risultata a +3,5% contro attese di +3,4% su anno, la produzione industriale a +13,9% su attese di +13,0% su anno, i prezzi produzione a +4,3% su attese di 4,5% su anno e le vendite al dettaglio a 18,4% su attese +17,8% su anno.

Giornata povera di dati sul fronte macroeconomico europeo. Da segnalare la produzione industriale di luglio nella Zona Euro, attesa in crescita dello 0,2% su mese (dopo il -0,1% di giugno) e dell’8,0% su anno (dall’8,2% precedente).

Prevista per oggi la conferenza stampa di Trichet. Nei giorni scorsi il numero uno della Bce è tornato ad affermare di non vedere al momento nè segnali inflattivi nè segnali deflattivi all’interno della Zona Euro.

VALUTARIO E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, l’euro è in rialzo sul finire della seduta asiatica, in un clima di mercato positivo per i robusti dati mascro cinesi e per il fatto che non sono emerse particolari sorprese nella nuove regole bancariedecise nel week end, note come Basilea III.

In particolare i dati forti cinesi hanno spinto il dollaro australiano ad un massimo di quattro mesi contro il biglietto verde, mentre lo yen ha persoterreno.

Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd scambia in zona 1,2825, mentre lo yen quota a 107,60 sulla moneta unica e a 83,90 sul dollaro.

Sul fronte delle commodities, sulle piazze asiatiche il greggio viaggia in rialzo poco sopra i USD77,0 al barile, al massimo di quasi un mese dopo che l’oleodotto di Enbridge, il maggiore che fa da collegamento tra la produzione canadese e le raffinerie del midwest è ancora fuori servizio per il quarto giorno di fila.

OBBLIGAZIONARIO E MONETARIO

Avvio in calo per l’obbligazionario europeo in vista di una partenza positiva per l’azionario. Le aste italiane aprono oggi una settimana molto ricca sulfronte dell’offerta di titoli di stato dell’Area Euro.

Il Tesoro colloca tra 2,5 e 3,5 mld della settima tranche Btp a 5 anni(15/06/2015, cedola 3%) e tra 1,5 e 2 mld della decimatranche Btp a 30 anni (01/09/2040, cedola 5%).

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