Friendz, gli italiani che si informano sul web lo fanno soprattutto sui poco affidabili social

10 Ottobre 2017, di Alberto Battaglia

Gli italiani tendono a informarsi con maggiore frequenza presso le fonti di informazione provenienti dal web con una particolare affezione per i social network, i quali sono però anche considerati le fonti meno affidabili: è quanto emerge dai risultati di un sondaggio compiuto dalla web community Friendz su un ampio campione di oltre 160mila persone dotate di accesso a Internet e utilizzatrici della omonima e popolare App.

Internet è l’accesso più utilizzato per raggiungere le informazioni: per il 64% del campione è la prima fonte, davanti a tv (32%), radio (4%) e quotidiani (2%). All’interno della fetta che usa principalmente Internet per informarsi, il 53,2% dichiara che la fonte utilizzata più spesso sono i social network.

È curioso notare come, sebbene solo due intervistati su 100 li utilizzino come più frequente accesso alle informazioni, sono i quotidiani a essere giudicati come i più attendibili, pur con un voto appena superiore alla sufficienza (6,1, vedi tabella sotto riportata); al contrario, i ben più popolari social network sono ritenuti la fonte meno affidabile (voto: 4,1).

La televisione, sebbene meno popolare di Internet nel campione di Friendz, è ritenuta più affidabile, con un voto vicino alla sufficienza (5,9), rispetto ai siti online (5,2). Questi ultimi, all’interno della quota di intervistati che prediligono l’informazione web, costituiscono la scelta più battuta per l’accesso alle informazioni per il 32,2% del campione, davanti a ‘Search e portali’ (11,1%) e blog (3,5%).

Un ultimo aspetto non marginale della ricerca, che, lo ricordiamo, è basata su un campione ampio (160mila soggetti), ma con target limitato a coloro che utilizzano la app Friendz (e che dunque accedono ad Internet) sono le opinioni politiche che emergono dal campione preso in esame.

Se si votasse domani alle elezioni politiche, previste per la primavera del 2018, il 43% degli intervistati sosterrebbe il M5s, il 18% il Pd, il 15% Fi, il 14% la Lega e il 6% Sinistra Italiana. Gli equilibri che emergono dai sondaggi elaborati con campioni scientifici vedono M5s e Pd assai più ravvicinati (con quest’ultimo attualmente in testa).

Le fonti social network sono considerate le meno affidabili ma sono anche la piattaforma da cui attingono di più gli italiani per informarsi