FRENATE
E RIPARTENZE

17 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Qui e là si sono letti giudizi polemici sulla frenata del Pil italiano (e europeo) nel primo trimestre dell´anno. In realtà, si tratta di affermazioni abbastanza prive di senso. Per quanto riguarda l´Europa, proprio di recente più di un centro di ricerca ha di nuovo alzato le stime per la crescita complessiva del 2007.

Siamo già arrivati al 2,7%, ma un po´ tutti dicono che i «rischi» sono al rialzo. Dicono, in sostanza, che se c´è un errore può essere che la stima del 2,7% di crescita pecchi per pessimismo. Insomma, molto probabilmente si arriverà al 2,8%, che è esattamente la crescita dello scorso anno. La frenata europea, quindi, potrebbe essere un fenomeno che nasce e muore con il primo trimestre.

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Cose analoghe si possono dire per quanto riguarda l´Italia. L´Isae ha appena dichiarato che, nonostante la forte frenata del primo trimestre, il 2007 dell´Italia può chiudersi con qualche decimale in più rispetto all´1,8%. In sostanza, secondo l´Isae la crescita italiana 2007 si collocherà fra l´1,9 e il 2%. Esattamente come nel 2006, quando era stata dell´1,94%. Per ora, insomma, si può stare tranquilli.

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