Francia:Société Générale: voci di Opa su Bnp

11 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Société Générale (SocGen) sta valutando una aggregazione con la concorrente francese, più grande, Bnp Paribas, già frutto del matrimonio tra la Banque Nationale de Paris e Paribas. Lo scrive il quotidiano francese Les Echos.
Secondo il giornale Daniel Bouton, presidente e amministratore delegato di SocGen, ha incaricato alcune banche di investimento di fare delle valutazioni sulla possibilità di una fusione con la rivale, che darebbe vita al primo gruppo bancario in Francia per valore di mercato e al terzo in Europa. L’operazione metterebbe al riparo SocGen da approcci indesiderati da parte di concorrenti europei, ma potrebbe comportare massicci tagli di posti di lavoro, a causa della sovrapposizione delle filiali dei due istituti, creando potenziali problemi politici.
Secondo Les Echos, sia un’operazione amichevole sia un’offerta ostile sono state esaminate, ma il management di SocGen è diviso sul da farsi. “Non commentiamo i rumour”, ha dichiarato ieri la portavoce di Société Générale. La banca ha detto recentemente che una grossa operazione “non è né necessaria, né urgente”.
La voce di una fusione tra le due prime banche francesi quotate arriva una volta sopite le indiscrezioni di una possibile aggregazione tra SocGen e UniCredit (vedere anche il Denaro pubblicato ieri) dopo il matrimonio di quest’ultima con Capitalia. SocGen capitalizza 64 miliardi di euro, Bnp Paribas, che in Italia controlla Bnl, circa 80 miliardi.
Intanto Bnp Paribas, presieduta da Michel Pebereau, e la compagnia di assicurazioni francese Axa hanno deciso di unire le loro forze nell’assicurazione danni in Ucraina. Lo hanno annunciato ieri a Parigi i due gruppi transalpini, precisando che Axa acquisterà dalla filiale ucraina della banca francese UkrSibbank il 50 per cento della sua filiale Ukrainian Insurance Alliance (Uia). La gestione della co-impresa sarà assicurata da Axa. Uia beneficerà di un contratto di distribuzione di bancassicurazione esclusivo della durata di dieci anni.
Nessun dettaglio finanziario dell’operazione è stato reso noto. Secondo il comunicato congiunto, con questo partenariato, i due gruppi francesi potranno accelerare la loro crescita sul promettente mercato dell’assicurazione danni in Ucraina.