Francia vuole rinunciare a 10 progetti Tav: troppo cari

12 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Parigi – Proprio nel giorno in cui il PD ha espulso quattro esponenti locali del partito contrari al progetto di alta velocita’ Torino-Lione, la Francia pare intenzionata a riesaminare ed eventualmente rinunciare a dieci progetti di linee ferroviarie TGV, tra cui proprio la tratta che collega la capitale piemontese a Lione.

E’ quanto riporta il quotidiano francese Le Figaro.

“Lo Stato ha previsto una serie di progetti senza averne fissato i finanziamenti. Il governo non avrà altra scelta che rinunciare ad alcune opzioni”, ha dichiarato il ministro del bilancio, Jerome Cahuzac.

Secondo il quotidiano, sotto esame anche la Torino Lione, a causa del costo elevato (12 miliardi) e del calo del traffico merci.

Nella hit-parade delle linee ad alta velocità minacciate dai tagli della crisi, ci sono – tra l’altro – la Nizza-Marsiglia e la Torino-Lione, scrive ancora Le Figaro. In particolare, aggiunge il quotidiano, quest’ultima sarebbe “squalificata’ per il suo costo (12 miliardi di euro)”.

Ma anche dal calo registrato nel “trasporto merci, sceso a quattro milioni di tonnellate su quella tratta, contro gli undici milioni di tonnellate vent’anni fa, non gioca a favore di quel progetto”.

A essere stati espulsi dal PD sono 4 amministratori locali del comune di Avigliana. La loro colpa sarebbe stata quella di non aver sostenuto la lista civica scelta dai democratici e capitanata da Aristide Sada, che raccoglieva attorno a se anche uomini dell’Udc, dei socialisti e del Pdl.