Francia: Finmeccanica-Thales, ritarda il via

9 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

La Commissione europea estende di dieci giorni lavorativi l’esame del progetto Finmeccanica e Thales per la creazione di una joint venture che acquisti da Alcatel la Alenia Space Sas. La nuova scadenza viene quindi spostata al prossimo 28 novembre per la Commissione.
Finmeccanica e la società francese presentano lo scorso 12 ottobre a Bruxelles la richiesta di autorizzazione per creare una joint venture che, tra le altre cose, controllerà anche Telespazio Holding. I passaggi rientrano nella serie di operazioni che seguono l’intesa di aprile per cui Alcatel, socia originaria degli italiani in Alenia Spazio, accrescerà la sua partecipazione in Thales che ne riceverà in cambio le attivita spaziali, di trasporto e tecnologie della sicurezza.
Intanto ieri il quotidiano La Tribune scrive che tarderebbe a essere finalizzato l’accordo che prevede il passaggio delle attività spazio di Alcatel a Thales in cambio di un suo rafforzamento nel capitale del gruppo elettronico di difesa dal 9 al 21,6 per cento. Il giornale precisa che a causare il ritardo sarebbe proprio la cessione delle attività spaziali che Alcatel ha in joint-venture con Finmeccanica. Secondo il quotidiano, Finmeccanica, che “sta negoziando un aumento della sua partecipazione industriale al programma Galileo, tarderebbe a dare il suo via libera all’operazione”.
Da fonti parigine informate risulta, invece, che per la finalizzazione del dossier che riguarda Finmeccanica è solo una questione di giorni, in quanto per arrivare alla firma manca solo qualche dettaglio puramente procedurale. Tra i problemi rimasti in sospeso vi è, scrive il giornale, la valorizzazione degli asset ceduti da Alcatel a Thales. I rappresentanti sindacali europei di Thales, che si riuniscono due giorni fa, avrebbero chiesto delle perizie supplementari prima di dare il parere sull’operazione che, secondo la tabella di marcia, dovrebbe essere chiusa il prossimo 15 dicembre.
Intanto ammonta a 28,09 milioni di euro il corrispettivo massimo per Finmeccanica per l’Opa residuale sul 9,99 per cento di azioni Datamat, pari a un valore di 9,911 euro ad azione. L’offerta riguarda 2.834.566 azioni. È quanto riferisce la holding dell’aerospazio e difesa alla Consob.