Francia e Germania lanciano ultimatum alla Grecia sull’euro

3 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – I leaders di Francia e Germania avvisano la Grecia che il paese non riceverà più un solo centesimo in aiuti dall’Europa fino a quando non deciderà sull’intenzione o meno di restare nell’eurozona. Ricordato il fatto che il benessere dell’euro ha priorità sul salvataggio del paese ellenico.

“Preferiamo riuscire a stabilizzare l’euro insieme alla Grecia che senza, ma alla fine dei conti questo obiettivo è molto più importante (del salvataggio della Grecia)”, ha detto il Cancelliere tedesco Angela Merkel.

Simili parole sono giunte dal Presidente della Francia Nicolas Sarkozy: “I nostri amici greci devono decidere se vogliono continuare con noi questo viaggio”.

Ecco quanto scaturito dall’incontro pre-G20 convocato d’urgenza nella giornata di ieri, dopo la decisione del Primo ministro della Grecia, George Papandreou, di indire un referendum sull’accettazione o meno del nuovo piano di aiuti concordato con l’Europa e le autorità internazionali appena la scorsa settimana.

“Questa non è una domanda solo su un programma, ma sulla volontà o meno di rimanere nell’eurozona”, ha detto Papandreou. “Credo che i greci facciano la scelta giusta per il bene del paese”. Il premier ha inoltre ricordato che il paese ha fondi a sufficienza per poter arrivare a metà dicembre, quando arriveranno a scadenza circa €6 miliardi di debito.