Francia: Carrefour, Arnault entra con il 10%

8 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Robert Halley è il nuovo presidente del consiglio di sorveglianza di Carrefour, al posto di Luc Vandervelde. Lo annuncia il gigante francese della distribuzione, confermando così anche le dimissioni di Vandervelde anticipate dal Wall Street Journal nella sua versione on-line. Il cambio ai vertici del consiglio di sorveglianza avviene alla vigilia della presentazione dei risultati 2006 e in concomitanza con lo sbarco a sorpresa nel numero due mondiale della distribuzione del gruppo Arnault e di Colony Capital con una quota di quasi il 10 per cento. La cordata Arnault-Colony diventa così il secondo azionista di Carrefour, gruppo massicciamente presente in Italia con 1.542 punti vendita. Secondo il quotidiano Les Echos, la famiglia Halley, primo azionista di Carrefour con il 13 per cento del capitale e il 20,3 per cento dei diritti di voto, avrebbe messo a punto “un piano di battaglia” per estromettere Valdevelde, con il quale i rapporti erano tesi. I due nuovi azionisti con un comunicato definiscono la loro operazione “un investimento strategico e industriale”. Il gruppo Arnault, controllato dal patron di Lvmh, Bernard Arnault, e Colony Capital controllano precisamente il 9,8 per cento di Carrefour. “Gruppo Arnault e Colony Capital annunciano di aver acquistato 64 milioni di azioni Carrefour e di detenere il 9,1 per cento del capitale, cui si deve aggiungere lo 0,7 detenuto da Axon Capitam, che in questa operazione opera di concerto con Colony Capital e il gruppo Arnault”, si legge nella nota. I due gruppi “considerano che Carrefour, leader mondiale nel settore, possiede un forte potenziale di crescita. In questa prospettiva i due investitori intendono lavorare in collaborazione con la famiglia Halley e il management”.