Frammentazione: un danno per le prestazioni di sistema

8 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

Chiunque sia preposto al controllo di un’apparecchiatura mira ad un funzionamento uniforme e scorrevole. L’obiettivo di un gruista è sollevare carichi senza perderli o lasciarli cadere. Per l’addetto allo stampaggio di metalli, la macchina deve essere precisa e funzionare ininterrottamente per alimentare la catena produttiva. Ciò è particolarmente vero quando si tratta di computer in un ambiente aziendale dato che questi sistemi influiscono sul lavoro di tutti e non solo dell’operatore. Se i computer sono lenti, tutta la produzione aziendale ne risente: se un disco si guasta, dipendenti e dirigenti si lasciano prendere dal panico, mentre gli informatici si trovano a dover affrontare una situazione d’emergenza; se un’applicazione si blocca, il telefono dell’help desk non smette più di suonare. Gli amministratori di sistema in genere sanno che la frammentazione dei file rappresenta un grave rischio per le prestazioni e l’affidabilità di un sistema perciò applicano tutte le soluzioni possibili per evitarla. Purtroppo i metodi tradizionali hanno richiesto un impiego notevole di tempo prezioso per analizzare la frammentazione e accertare che la deframmentazione avvenisse sui dischi giusti e durante i periodi di inattività: un problema enorme per gli ambienti informatici odierni che devono essere attivi 24 ore al giorno 7 giorni su 7. Grazie al software Diskeeper® con tecnologia InvisiTasking® i sistemi possono funzionare in modo uniforme e scorrevole senza frammentazione. Con InvisiTasking la deframmentazione avviene in modo invisibile, in background. “Una delle prime cose di cui mi occupo è Diskeeper, perché i sistemi in genere funzionano in modo più omogeneo quando l’attività non è intensa” afferma Shane Lowe, amministratore di sistema presso Comprehensive Engineering Services a Orlando (Florida). “A dire la verità tendo a dimenticare che sia installato e funzionante. Di tanto in tanto controllo la console di un sistema, analizzo i dischi e li trovo sempre deframmentati e perfettamente funzionanti, senza alcun intoppo.” Lowe è responsabile di una rete informatica a traffico molto intenso: “Abbiamo tre server. Due sono server 2008 utilizzati come domain controller, uno a 32 bit e l’altro a 64 bit”, spiega. “Il server finale è un 2008 a 64 bit con Exchange 2007. Tutti i server sono sistemi RAID 5. Abbiamo poi un paio di macchine con AutoCAD e la maggior parte con Microstation.” InvisiTasking utilizza solo risorse altrimenti inattive. La deframmentazione non incide mai negativamente sulle prestazioni e soprattutto non è necessario programmare il suo funzionamento. Diskeeper con la sua deframmentazione completamente automatica non delude mai un amministratore di sistema offrendo sempre un funzionamento uniforme e scorrevole e prestazioni di sistema molto elevate. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Diskeeper Corporation EuropeAntonina Crimi, +44 (0) [email protected]