FORZA AMERICA (MA NE SIAMO PROPRIO SICURI?)

4 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Pur con tutti i paragoni che si sono fatti tra il primo trimestre 2009 e il 1929 (che in questo articolo saranno esaminati in dettaglio) per farla molto ma molto breve, la tendenza di un’economia come quella dell’unica superpotenza economico-militare del mondo, quali sono gli Stati Uniti, a rialzare con orgoglio la testa dopo periodi terribili finanziariamente e socialmente (disoccupazione), e’ quasi irresistibile e formidabile e bisognerebbe veramente impegnarsi davvero molto e dimostrare un’incompetenza coordinata, tenace e condivisa perche’ cio’ – una forte ripresa, appunto – alla fine non si realizzi. Per cui: forza America.

Ma dopo questo fervorirono iniziale, parlando con la mano al portafoglio piu’ che sul cuore (vero cari gestori?) molto piu’ in concreto, il mercato azionario americano misurato sul benchmark dello S&P500 risultava pochi giorni fa ipercomprato di quasi il 25% perfino su un orizzonte di sette anni, stando alle stime di un grande broker (che riveleremo all’interno). La previsione e’ che l’impercomprato scendera’ entro qualche tempo a valori piu’ normali, pari al 5.7%. Piuttosto la domanda che vi poniamo e’: non vi sembra assurdo che Wall Street sara’ comunque, ancora una volta, in ipercomprato, nonostante tutti siano d’accordo nel ritenere che il futuro che ci aspetta nei prossimi anni si presentera’ molto piu’ complesso e difficile del solito, per la via della dannata exit da questa maledetta crisi finanziaria, che e’ piu’ epocale che ciclica?

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